1. La sarmale è uno dei piatti nazionali della cucina rumena, si tratta d'involtini di foglie di cavolo in salamoia o foglie di vite scottate in acqua salata, che racchiudono un misto di carne macinata, riso e cipolla leggermente soffritta. Il tutto viene cotto in pentola con acqua, un po' d'olio e un pizzico di sale. Possono essere mangiate senza condimento, ma generalmente si servono accompagnate dalla panna acida.
2. La mamaliga è la polenta che viene preparata in molti modi : veloce o molto soda; Si serve con formaggio (branză) e burro, con latte (pezzi di polenta calda affogata nel latte freddo), a strati con formaggio, salsiccia e uovo oppure con sarmale come nella foto.
3. I Mititei sono polpette cilindriche di carne bovina spesso mista a carni di maiale e di pecora e aromatizzate con pepe nero, aglio, santoreggia (in romeno Cimbru), coriandolo e altre spezie della tradizione locale. Si usa nei momenti di ritrovo, di festa e per qualsiasi evento culturale.
4. Le nuci. Dolce rumeno, a forma di noce, preparato per ogni occasione di feste, tradizionali e religiose. Impasto semplice e aromatizzato con scorza di limone o vaniglia, preparato a palline schiacciate in degli stampi adatti a realizzare il guscio. Si farciscono con la nutella o con altre creme a piacere.
5. Patet de ficat. Patè di fegato, molto usato, servito su crostini di pane.
6. La zacusca è una conserva romena nata per “conservare” per l’inverno peperoni e melanzane. Nella lingua romena significa “misto” di melanzane, peperoni, pomodori e cipolla. Si mangia spalmata sul pane e viene servita come antipasto o spuntino.
7. Il cozonac. Dolce tradizionale che si prepara in tutta la Romania e per tutte le feste tradizionali e religiose. Fatto con pasta lievitata, ricca di tuorli. Normalmente viene servita in grandi porzioni ed ha un aspetto di rotolo con ripieno di frutti secchi.
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