1. Dopo millenni di cultura e tradizioni anche a livello gastronomico la Cina si sviluppa e reinventa i propri piatti tradizionali dando importanza a questi fattori: il colore, l’importanza dell’impatto visivo che può avere una pietanza, quindi il gioco di colori a cui si può dare al piatto, è dato dai prodotti che vengono usati e da come vengono usati; il profumo, che va a stimolare il senso dell’olfatto e che preannuncia in qualche modo la bontà del piatto stesso e la qualità; il gusto che attribuisce l’identità finale alla pietanza e la sua qualità e crea quel senso di soddisfazione che si ha, per cosi dire “ pancia piena”.
2. Il raviolo risale all’incirca a 1800 anni fa. Esistono ad oggi più di 200 modi per farlo e svariati nomi attribuitigli. È stato inventato inizialmente da un dottore che curava i malati proteggendo cosi dal freddo intenso. Il raviolo poi nella storia è diventato parte integrante e simbolo della tradizione soprattutto nei capodanni cinesi.
3. L’involtino primavera o meglio noto come “Spring Roll” è una delle specialità cinese più conosciute al mondo. Ci sono almeno due leggende che narrano l’invenzione di questo piatto. La prima parla di un poeta di corte che messo in difficoltà dal proprio re doveva scrivere le proprie poesie a due mani non potendo neanche mangiare. La moglie del poeta arrotolò la pasta sfoglia con un ripieno e riuscì a far mangiare il marito. La seconda racconta che una volta si chiamava “piatto di primavera” e si consumava nel giorno dell’equinozio primaverile.
4. Cha Ye Dan. Uova bollite con thè. C’e una leggenda che parla di una famiglia di agricoltori produttori di thé, nella quale, dopo tante generazioni nelle quali nessuno aveva potuto studiare, un giovane si rivelò predisposto allo studio. Per studiare aveva bisogno di cibo, ma anche di thè per rimanere lucido. Sua moglie inventò cosi le uova cucinate col thé.
5. Yue bing: la torta lunare. I cinesi dicono che nella notte del quindicesimo giorno dell’ottavo mese del calendario lunare la luna è perfettamente rotonda. Le vere origini di questa festa sono ancora molto incerte. Ci sono molte leggende e miti riguardanti. Uno tra questi è la leggenda di un generale cinese, che per trasmettere messaggi importanti senza farsi scoprire, mise una carta con il messaggio all'interno del dolce. Questo accadde proprio il giorno 15 agosto del calendario lunare.
6. Zongzi. Dolce tipico della festa celebrata il 5 maggio dell’anno lunare come commemorazione della morte di Qu Yuan, famoso poeta vissuto nel regno di Chu che si suicidò, annegandosi nel fiume Miluo perchè aveva scoperto che Chu, la sua amata patria, era stata sconfitta in una battaglia. Gli abitanti del luogo, sapendo che era un uomo buono, si precipitarono a salvarlo remando a tutta forza a bordo di lunghe e strette canoe chiamate barche del drago. Per impedire ai pesci di divorare il corpo, essi gettarono loro cibo e tentarono di allontanarli spaventandoli con il suono dei tamburi e con il rumore dei remi sbattuti in acqua.

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