1. Mais. Campo di granoturco con ben visibili le pannocchie, infiorescenze del mais.
2. Il Mulino di Godia. Uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti in regione. Al mulino si portavano le parrocchie sgranate affinché i chicchi di mais venissero macinati e trasformati in farina. Il nome “mulino” deriva da “mulo” perché, prima che nascessero i mulini, le macine venivano fatte girare dai muli.
3. Fogolar. La cottura della polenta rappresentava un vero e proprio rito per la famiglia carnica che si radunava attorno al fogolâr, in attesa dell'ambito pasto. Il rito cominciava con un segno della croce tracciato con il mestolo sull'acqua bollente e si creava spesso una contesa tra i bambini ghiotti delle croste che si formavano durante la cottura della polenta e che erano molto gradite anche ribollite nel latte (crostes di polente).
4. La polenta. Viene preparata con farina di granoturco(mais) cotta in acqua salata. Una volta cotta, viene rovesciata su un tagliere circolare in legno. Nelle famiglie contadine la si mangiava ogni giorno e per questo era chiamata: il pane dei poveri. Veniva tagliata con lo spago, tracciando con esso un segno di croce, in segno di ringraziamento al Signore per il pasto quotidiano.
5. Cortile di una casa contadina. La cucina friulana del passato era povera, perché stentata era l’agricoltura e la vita contadina. Ogni famiglia contadina allevava il maiale di cui nulla si buttava, tutto veniva utilizzato. La cura del purcit era affidata tradizionalmente alle donne e si dice che fosse preferito in fatto di affettuosità agli stessi familiari.
6. Brovada e cotechino. E’ un piatto invernale tipico friulano. La brovada (bruade)è costituita da rape conservate nel tino dentro le vinacce perché inacidiscano e poi grattugiate in filamenti e cotte a fuoco lento. A cottura quasi ultimata si unisce il cotechino(muset) che si insaporisce di brovada. Il cotechino era costituito di carni provenienti dalla testa del maiale (da cui il nome).
7. Pasta e fagioli. Fra i primi piatti, in passato, rivestivano grande importanza le minestre e i minestroni, fra i quali la pasta e fagioli, che richiede lunghe cotture e che veniva realizzata con i prodotti dell'orto.
.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)
