1. Il Fiume Dnipro. Il Fiume Dnipro è il fiume più grande dell’Ucraina e il terzo per grandezza in Europa. Delle sue acque usufruisce il 70% della popolazione del Paese; così come anche il 60% di tutti trasporti fluviali di merci e passeggeri. La capitale Kyiv, proprio grazie al fiume, si trova sull’ incrocio delle vie mercantili tra Nord e Sud, Occidente e Oriente. Questo fiume è molto amato dagli ucraini ed è stato decantato nei secoli nella tradizione popolare e nella letteratura.
2. Il Lago Svitiaz. Sul territorio ucraino ci sono circa 20 mila laghi; 7 mila hanno superficie superiore a 10 ettari. Nella parte settentrionale del paese, in Volynia, si trova un gruppo di 30 laghi che fanno parte del parco nazionale ”Laghi di Shaz’k”. Questi sono circondati da boschi incontaminati.
3. La Centrale idroelettrica di Dniproghes. La più vecchia e più potente centrale idroelettrica in Ucraina fu costruita sul fiume Dnipro nella città di Zaporizzhia nel 1932. Durante la seconda guerra mondiale i servizi segreti sovietici hanno danneggiato la centrale facendo brillare 20 tonnellate di esplosivo per arrestare l’avanzata delle truppe tedesche. Di questa operazione non state avvisate né la popolazione civile, né le truppe sovietiche in ritirata; ciò’ ha causato quasi 100 mila vittime. Tra i militari tedeschi ci furono 1500 vittime.
4. I Cantieri navali di Mykolaiv. In Ucraina la tradizione cantieristica navale ha antiche tradizioni. Al giorno d’oggi questa branca dell’industria è in forte sviluppo. Tanti cantieri navali ucraini lavorano in stretta cooperazione produttiva con cantieri navali europei. I cantieri navali più importanti sono collocati nel porto di Mykolaiv sul Mar Nero.
5. La pesca controllata. La pesca per l’uomo fu un mezzo di sostentamento importante dalla notte dei tempi, lo confermano ritrovamenti archeologici di attrezzi da pesca di tempi molto antichi. L’uomo si è accorto dell’importanza di salvaguardare questa risorsa naturale già da diverso tempo. I documenti degli archivi testimoniano che in Ucraina già nel XVI secolo uno statuto speciale regolamentava i periodi di pesca e gli attrezzi consentiti. Nelle comunità con piccoli stagni, che si ghiacciavano d’inverno, era obbligo morale praticare piccoli fori nel giaccio per far avere aria al pesce al fine della sua preservazione. Ai nostri giorni c’è una forte necessità di tutelare questo prezioso dono della natura, perciò in Ucraina sono in vigore varie norme di tutela della fauna ittica, fluviale e marina, che regolamentano la pesca industriale e amatoriale.
6. Il Battesimo. L’acqua è fortemente presente nei tanti riti importanti della tradizione popolare ucraina. La vita di una persona comincia dal battesimo con acqua. Quindi, nel corso della vita, una persona viene in contatto con tanti riti e feste popolari che sottolineano l’importanza dell’acqua nella vita dell'uomo, alcuni di loro hanno persino origine precristiana. L’ ultimo rito nella vita di una persona è sempre legato all’ acqua: il rito del lavaggio del corpo dopo la morte ha un significato molto importante nella vita di un cristiano.






