1. Il Lago di Sant’Anna. L’unico lago vulcanico della Romania si trova nella Transilvania Orientale (vicino alle Terme Tușnad), a quasi 1000 mt altitudine. Ha acqua purissima, quasi quanto la distillata, si alimenta solo da precipitazioni e non cambia mai la profondità, che rimane costantemente intorno ai 7 metri. Sulle origini del nome, Sant’Anna, ci sono varie ipotesi. Una narra di una ragazza, di nome Anna, promessa sposa di un ricco giovane scelto dai genitori, di cui però non era innamorata. La sera stessa delle nozze si gettò nelle acque del lago. Il suo corpo non fu mai ritrovato. La gente del posto diede il suo nome al lago maledetto.
2. Il delta del Fiume Danubio. Si estende fra la Dobrugia in Romania e l'Oblast di Odessa in Ucraina. Con un'area di 3.446 kmq il delta del Danubio è il meglio conservato fra quelli dei fiumi europei. Il fiume ospita oltre 1200 varietà di piante, 300 specie di uccelli e 45 specie di pesci d'acqua dolce nei suoi numerosi laghi e paludi. E’ stato inserito dall'UNESCO nell'elenco dei siti indicati come patrimonio dell'umanità e riserva della biosfera.
3. La Cascata Bigar. Siamo in Transilvania, e qui la natura ha creato uno spettacolo talmente bello da sembrare surreale: l’acqua filtra a piccoli ruscelli tutt'intorno ad una roccia ricoperta di muschio verde, per poi brillare al contatto con il sottostante fiume Minis. Ci troviamo sui monti Anina, in una zona carsica dominata dalla presenza di rocce calcaree: l'acqua filtra al loro interno, creando fiumi ipogei e regalando uno spettacolo unico nel suo genere..
4. Il lago Vidraru. E’ un lago artificiale. Fu creato nel 1965 dalla costruzione della diga Vidraru sul fiume Argeș. Un villaggio giace sommerso sul fondo di questo lago. Una grande centrale elettrica sotterranea si trova in prossimità del lago, a 104 metri di profondità sotto il massiccio della Cetatuia.
5. Il Lago Rosso. Detto anche il Lago Assassino, è una delle attrazioni turistiche della Romania: il più grande lago di montagna del Paese impressiona gli escursionisti soprattutto a causa del suo colore senza pari, rossastro. Il lago si è formato nel 1837, dopo che un pezzo della Montagna "Assassina" si è staccato a causa delle piogge torrenziali, è scivolato sullo strato di argilla ed ha bloccato tre ruscelli. Uno di loro era il ruscello Rosso, da cui il nome del lago. Le acqua del lago sono dunque rosse a motivo dei fanghi rossastri che provengono dal ruscello Rosso.
6. Il Lago dell’Orso. Lago salato che si trova in Transilvania. Dove oggi sorge il lago, fino al 1875 esisteva un pascolo, nel mezzo del quale vi era una buca, scavata nella montagna di sale e in cui confluiva l'acqua proveniente da due torrenti. Il 27 maggio 1875, due guardiani del sale stavano raccogliendo il fieno, quando arrivò una pioggia torrenziale, che spazzò via tutto il fieno e allagò la depressione completamente.

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
