1. Il lavoro in fabbrica. Anche se pesante e sottopagato il lavoro nelle catene di montaggio delle fabbriche filippine attira molti giovani in cerca di una prima occupazione.
2. Addetti alle vendite. Soprattutto nelle affollatissime città delle Filippine ci sono tanti negozi, a volte di settore, più spesso bazar nei quali si vende un po’ di tutto. Anche in questo tipo di attività lavorativa trovano spazio in particolare i giovani.
3. Medici e infermieri. Nelle Filippine ci sono università che formano medici e personale infermieristico. Molto spesso però, una volta laureati, i giovani frequentano corsi di specializzazione all’estero e scelgono poi di lavorare all’estero per le migliori condizioni offerte.
4. Insegnanti. Ci sono zone del Paese, soprattutto nelle campagne, nelle quali le precarie vie di comunicazione sono difficilmente praticabili, in particolare in determinati periodi dell’anno. Purché a bambini e ragazzi venga garantita un’istruzione minima, molti insegnanti, con grandi difficoltà, raggiungono le scuole in località isolate.
5. “Gente di mare”. Una parte importante dell’economia delle Filippine è sostenuta dalle attività marittime. Non solo la più tradizionale pesca, ma anche i trasporti marittimi che impiegano operai altamente specializzati.
6. I migranti. Data la diffusa povertà, molte famiglie filippine conoscono il fenomeno della emigrazione. Spesso è solo un componente della famiglia che si sposta all’estero (soprattutto in Europa) alla ricerca di un lavoro che consenta anche di inviare qualche risparmio ai propri familiari.




.jpg)

