Piazza delle Erbe - Piazza San Giacomo. E’ la più antica piazza della città, dopo Piazza della Libertà. Nel sec. XIII, con l’aumento della popolazione della città, si costruì la seconda cerchia di mura, che si allacciava alla prima cerchia. Nel centro della zona così racchiusa, rimase una piazza detta “Mercatonuovo”, perché appunto utilizzata per il nuovo mercato della città. Il luogotenente Tommaso Lippomano nel 1486 diede alla piazza un assetto unitario (era prima costituita da due aree attigue, ma ben distinte) e fece rialzare con dei gradini la parte centrale, lastricata poi nel XVIII sec. per assumere la forma attuale. Fino al 2010 nella piazza si svolgeva il tradizionale mercato della frutta e delle verdura, frequentatissimo ogni giorno. Oggi in Piazza San Giacomo non si tengono più mercati, se non in via eccezionale. Essa invece è destinata ad ospitare iniziative culturali e ludiche in speciali occasioni (Carnevale,…) in particolare dedicate ai bambini.
Piazza del Pollame - Via Zanon. La Piazza, posta all’incrocio delle vie Poscolle e Zanon, era sede dell’antico mercato dei polli. Come era usuale nei mercati contadini, in esso si vendevano animali vivi. Un forte odore di vischio impregnava l’aria. Sui trespoli vi erano appollaiati civette, barbagianni e falchetti, mentre nelle stie si ammucchiavano polli e galline. Nelle ceste pulcini e ochette dal becco giallo attiravano la curiosità dei bambini. Oggi via Zanon ospita bancarelle permanenti che offrono per lo più abbigliamento.
Piazza dei Grani - Piazza XX Settembre. L’area dove oggi si trova Piazza XX Settembre era un tempo occupata dal palazzo della famiglia della Torre. Il palazzo che vi sorgeva fu demolito e ricostruito più volte dal 1511 in poi fino a quando nell’agosto del 1717 si procedette alla definitiva demolizione e restituzione del fondo alla famiglia dei della Torre i quali, dopo poco, cedettero tale fondo al Comune. L’amministrazione trasformò il fondo in piazza e, dopo averlo livellato e selciato, lo destinò alla vendita delle granaglie, da cui il nome “Plàzze dai Grans". Il mercato che si teneva ogni mattina era tra i più frequentati di Udine. Il nome della Piazza venne poi cambiato il 7 settembre 1895 e con delibera del consiglio comunale essa fu intitolata “XX Settembre 1870”, data che ricorda l’ingresso dei bersaglieri a Roma attraverso la breccia di Porta Pia. Oggi la piazza ospita tre volte la settimana, al mattino, bancarelle che offrono sia prodotti alimentari (frutta, verdura e pesce) che abbigliamento.




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