1. Castello di Bran. Presso il villaggio di Bran (vicino a Brașov) è un monumento nazionale della Romania. La fortezza sorge sull'antico confine tra la Transilvania e la Valacchia. Il castello ha ispirato la descrizione del castello di Dracula nel romanzo di Bram Stoker, ma non è il vero maniero storicamente appartenuto al voivoda (principe) Vlad III di Valacchia. Il vero castello di Dracula è l'ormai distrutto Castello di Poenari.
2. Castello Hunedoara. Presso la città transilvana di Hunedoara. Un primo castello venne eretto in questo luogo nel XIV dai Vlaicu, che vi costruirono la loro residenza fortificata. Presentava delle mura poligonali che seguivano il dorso collinare. Il castello passato alla famiglia Hunyadi venne massicciamente ristrutturato e ampliato. La struttura è chiaramente gotica ma presenta anche molti elementi architettonici rinascimentali dovute al successore, suo figlio Mattia Corvino, che volle trasformarlo in una residenza principesca rinascimentale.
3. Castello di Peles. Re Carlo I di Romania (1839-1914), sotto il cui regno il paese ottenne l'indipendenza, visitò il sito dove ora sorge il castello e si innamorò anche del magnifico scenario di montagna. Nel 1872 acquistò 1.300 chilometri quadrati di terreno e nella tenuta commissionò la costruzione di una riserva reale di caccia e di una residenza estiva, facendo gettare, il 22 agosto 1873, le prime fondamenta del castello.
4. Monastero di Voronet. E’ un noto monastero romeno che si trova vicino alla città di Gura Humorului, nel distretto di Suceava. Dal 1993, insieme ad altre chiese della zona, fa parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Ne volle la costruzione, nel 1488, Stefano il Grande per ricordare la vittoria sui Turchi del 1475.
5. Giudizio Universale. Il Giudizio Universale nel monastero di Voronet. Dell'impianto originario del monastero oggi è rimasta solo la chiesa, di dimensioni ridotte: 25,50 metri di lunghezza ed una larghezza che va da 7,70 metri (pronao) a 10,50 metri (abside). Sono ben conservati gli affreschi, con il caratteristico colore azzurro. Il principale affresco raffigura il Giudizio universale (facciata ovest dell'edificio), motivo per cui il monastero viene spesso chiamato la cappella Sistina d'Oriente.
6. Monastero di Sinaia. Presso la cittadina di Sinaia, costruito nel XVII secolo, in stile Brancovenesti, voluto da un nobile rumeno dopo un pellegrinaggio sul Monte Sinai in Egitto, dal quale ha preso il nome (Sinaia).






