bollettino parrocchiale: "camminiamo insieme"


Domenica 1 Marzo
2ª di Quaresima
“Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!”
Ore 10.30: Durante la S. Messa i bambini di terza elementare animano la preghiera del Padre Nostro. Al termine momento conviviale con caffè, the, cioccolata, dolci
Lunedì 2 Marzo
Ore 20.30: Incontro del Meic su “Che cosa significa “gender”? (Sala Scrosoppi)
Martedì 3 Marzo
Ore 18.15: Genitori dei bambini della Prima Comunione (Sala Scrosoppi)
Mercoledì 4 Marzo
Ore 18.30: Gruppo Fondo di solidarietà (Canonica)
Giovedì 5 Marzo
Ore 18.15: Genitori dei bambini della Prima Confessione (Sala Scrosoppi)
Venerdì 6 Marzo
Ore 18.00: Via Crucis animata dal Gruppo missionario
Sabato 7 Marzo
Ore 15.00: Gruppo anziani e Oratorio Aperto
Ore 17.30: Gruppo letture bibliche domenicali (Canonica)
Domenica 8 Marzo
3ª di Quaresima
“Non fate della casa del Padre mio un mercato”
Ore 10.30: Durante la S. Messa i bambini di terza elementare animano la preghiera del Padre Nostro
     
 

Leggi e scarica il bollettino parrocchiale

 

Consulta i bollettini parrocchiali precedenti

CALENDARIO DI QUARESIMA

CAMMINIAMO INSIEME VERSO IL PERDONO DI DIO

Nel percorso quaresimale di quest’anno, abbiamo scelto di lasciarci accompagnare e guidare dalle parole di Papa Francesco: in particolare dai suoi tweet, quasi quotidiani. I tweet, nel moderno mondo di internet, sono messaggi brevi ed incisivi (letteralmente dei “cinguettii”) e in essi Papa Francesco, con grande semplicità, racchiude i sogni di una umanità fraterna e solidale e di una Chiesa autenticamente evangelica.
Siamo nell’anno che la Chiesa diocesana dedica al tema della carità e per questo abbiamo ritenuto quanto mai opportune le parole che Papa Francesco ci rivolge nel suo Messaggio per la Quaresima 2015. In esso ci invita a vivere questo tempo particolare dell’anno liturgico come un percorso di “formazione del cuore”.
Egli dice: “Possiamo aiutare con gesti di carità. La Quaresima è un tempo propizio per mostrare questo interesse all’altro come segno, anche piccolo, ma concreto, della nostra partecipazione alla comune umanità”.
Inoltre “la sofferenza dell’altro costituisce un richiamo alla conversione, perché il bisogno del fratello mi ricorda la fragilità della mia vita, la mia dipendenza da Dio e dai fratelli. Se umilmente chiediamo la grazia di Dio e accettiamo i limiti delle nostre possibilità, allora confideremo nelle infinite possibilità che ha in serbo l’amore di Dio. E potremo resistere alla tentazione che ci fa credere di poter salvarci e salvare il mondo da soli”.

E così, ogni giorno, siamo invitati a leggere un pensiero di Papa Francesco e mettere in pratica l’impegno, ad esso collegato, che ci viene proposto. Questo percorso ci condurrà alla celebrazione comunitaria del sacramento del Perdono, mercoledì 1 aprile 2015.
E’ un cammino impegnativo e fruttuoso che talvolta potrà trovarci stanchi e demotivati. Altre volte potremmo avere l’impressione di essere incalzati da impegni quotidiani che non riusciamo a portare a termine o di cui ci siamo dimenticati. Mettiamo nelle mani di Dio anche queste nostre debolezze.
Non stanchiamoci di rialzarci e di chiedere perdono a Chi “non si stanca mai di perdonarci”.

Calendario Quaresima 2015-page-006

incontri meic

2014-15 Incontro Gender locandina-page-001

papa francesco: omelia mercoledì delle ceneri

papa francesco: messaggio per la quaresima

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA QUARESIMA 2015

Rinfrancate i vostri cuori (Gc 5,8)

Cari fratelli e sorelle,

la Quaresima è un tempo di rinnovamento per la Chiesa, le comunità e i singoli fedeli. Soprattutto però è un “tempo di grazia” (2 Cor 6,2). Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato: “Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo” (1 Gv 4,19). Lui non è indifferente a noi. Ognuno di noi gli sta a cuore, ci conosce per nome, ci cura e ci cerca quando lo lasciamo. Ciascuno di noi gli interessa; il suo amore gli impedisce di essere indifferente a quello che ci accade. Però succede che quando noi stiamo bene e ci sentiamo comodi, certamente ci dimentichiamo degli altri (cosa che Dio Padre non fa mai), non ci interessano i loro problemi, le loro sofferenze e le ingiustizie che subiscono… allora il nostro cuore cade nell’indifferenza: mentre io sto relativamente bene e comodo, mi dimentico di quelli che non stanno bene. Questa attitudine egoistica, di indifferenza, ha preso oggi una dimensione mondiale, a tal punto che possiamo parlare di una globalizzazione dell’indifferenza. Si tratta di un disagio che, come cristiani, dobbiamo affrontare.

Quando il popolo di Dio si converte al suo amore, trova le risposte a quelle domande che continuamente la storia gli pone. Una delle sfide più urgenti sulla quale voglio soffermarmi in questo Messaggio è quella della globalizzazione dell’indifferenza.

L’indifferenza verso il prossimo e verso Dio è una reale tentazione anche per noi cristiani. Abbiamo perciò bisogno di sentire in ogni Quaresima il grido dei profeti che alzano la voce e ci svegliano.

Leggi tutto: papa francesco: messaggio per la quaresima

Sei qui: Home