
“Le Sette Ultime Parole di Cristo sulla Croce”
di Franz Joseph Haydn
Mercoledi 31 marzo, un importante appuntamento musicale e spirituale che con l'ascolto della musica del grande compositore austriaco del periodo classico, considerato il "padre" della sinfonia e del quartetto, ci ha permesso di entrare nella Settimana Santa lasciando fuori la vita convulsa di tutti i giorni e dedicandoci alla contemplazione di Cristo meditando le Sue ultime parole prima di morire.
Alla Chiesa del Carmine, dai musicisti del Quartetto del Conservatorio J. Tomadini: Anna Del Bon ( 1° violino), Joahim Nanut (2° violino), Alessandra Comisso (viola) e Anna Marcossi (violoncello) è stataeseguita l'opera nella versione per quartetto d'archi, nella quale ogni numero è preceduto dalle parole di Cristo nella versione latina.
La musica delle sonate rappresenta lo stato d’animo di Gesù, del buon ladrone, di Maria e Giovanni, dei crocifissori: «Ciascun frammento di testo ha ricevuto nella musica strumentale un trattamento tale da commuovere anche l‘ascoltatore più inesperto nelle profondità della sua anima».
Ha colpito l’uso frequentissimo delle note ribattute, quasi a sottolineare i colpi ricevuti, le lacrime, il sudore e il sangue dell'estrema sofferenza di Cristo.
