Un tentativo di conservazione e di rinaturalizzazione di un’area dimenticata.
In questi ultimi 3 anni il gruppo giovani animatori della nostra Parrocchia, con la guida di Carlo (perito agrario e appassionato di educazione all’ambiente e di giardinaggio) e il contributo essenziale di Maurizio (Maresciallo del Corpo Forestale Regionale ed entomologo) ha affrontato lo studio dell’Enciclica di Papa Francesco, “LAUDATO SI’”.
Per mettere in pratica gli stimoli e i concetti espressi nel documento ispirato da San Francesco d’Assisi si è pensato ad un piccolo luogo verde e appartato da sognare come “isola dedicata al Creato e alle sue creature”.
Nelle pertinenze posteriori della Parrocchia della B.V. del Carmine in Udine, dov’è presente un piccolo giardino della cui esistenza pochi sanno, qualche tempo fa in occasione della giornata mondiale del Creato del 4 novembre 2022, è stato deciso di progettare una semplice riqualificazione agronomico-ambientale di quel luogo.
Carlo e Maurizio così, si sono occupati della formazione di base dei giovani, che come detto sono stati i veri fautori dell’iniziativa.
Sono state date delle semplici spiegazioni sull’importanza dei giardini in città che possono riassumersi in un miglioramento della percezione paesaggistica e del microclima, nella captazione di polveri inquinanti, dell’aumento della biodiversità e perché no anche da un punto di vista culturale (es. tipologie di giardino, riconoscimento delle specie vegetali, importanza del terreno, ecc.).
Ogni giardino ha la sua storia ed una evoluzione nel tempo e nello spazio che appartiene solo a lui e alle persone che vi operano e vi vivono. Il piccolo giardino “LAUDATO SI’” ha una caratteristica fondamentale che tesse il suo essere e la sua evoluzione futura e cioè la presenza nel mezzo di un albero monumentale di Cedrus atlantica che certamente possiamo considerare come la pianta madre più importante del giardino.
Questo fatto caratterizzata il clima locale, cioè seleziona le piante arbustive ed erbacee a lui sottostanti.
In sintesi, assieme ai ragazzi abbiamo pensato di lasciare parte del giardino all’evoluzione naturale in particolare a favore delle piante arbustive come ad es il Viburno e la tappezzante Pachisandra e nelle radure inserire delle piante di rododendro che abbisognano di suoli per lo più acidi, in questo caso la presenza di molti aghi del Cedro fanno al nostro scopo acidificando il terreno.
Nelle zone più esposte al sole saranno messe a dimora delle piante officinali/aromatiche atte ad invitare gli insetti impollinatori.
Il nostro progetto riguarda pure l’installazione di alcune casette per gli insetti impollinatori la cui importanza per l’economia degli ecosistemi è poco conosciuta se non addirittura non presa in considerazione.
A tale scopo vogliamo ricollegarci all’Enciclica di Papa Francesco dove nei vari capitoli si mette in evidenza il concetto di ECOLOGIA INTEGRALE dove il rapporto di compenetrazione tra uomo natura società ed economia deve essere visto alla luce di una intima relazione tra i vari soggetti dove gli uni non possono e non devono escludere gli altri.
L’idea, condivisa da tutti i componenti del gruppo, è semplice e formidabile, “conoscere per capire; amare per rispettare e tutelare; lavorare per ritornare nella Natura”.
Il grande messaggio, a volte purtroppo poco valorizzato, dell’Enclica “LAUDATO SI’” ha segnato l’inizio di una semplice esperienza che vorremmo fosse per la gioia e la fruizione di tutti.
Ci piacerebbe che vi fosse la possibilità di replicarla in altri luoghi pubblici (parchi, oratori) e privati (giardini) con il fine di rispettare gli esseri viventi (piante e animali) del CREATO così amato da San Francesco da divenire Preghiera.
Vi aspettiamo quando la primavera ci riempirà di colori per una visita e un incontro con i giovani.
Presentazione Giardino Laudato Si
