Fondo Famiglia Lavoro

La crisi economica sta toccando da vicino anche molte famiglie della nostra parrocchia che, in numero sempre maggiore, si trovano in difficoltà in conseguenza della perdita del lavoro e della impossibilità di trovare – in tempi brevi – una ricollocazione lavorativa.
Sollecitati dall’iniziativa proposta nella Diocesi di Milano dal cardinale Tettamanzi, nella nostra parrocchia, all’inizio Quaresima 2009, è stato costituito un fondo di solidarietà famiglia-lavoro, destinato proprio a sostenere tali situazioni.
Un gruppo di persone, incaricate dal Consiglio Pastorale Parrocchiale, ha lavorato inizialmente per definire in maniera precisa i “confini” di questo progetto, in particolare le modalità di individuazione delle situazioni di difficoltà, le sensibilità che devono accompagnare gli interventi e i criteri di erogazione degli aiuti; il tutto in dialogo con gli enti civili ed ecclesiali che già operano sul territorio in questo campo, al fine di evitare sovrapposizioni e, in definitiva, dispersione di risorse umane ed economiche.
Il fondo è destinato a sostenere nuclei familiari (con precedenza per quelli nei quali vi sono figli minori) residenti in parrocchia. Gli interventi sono a destinazione “mirata” e non “a pioggia”; pertanto viene inevitabilmente ridotto il numero delle famiglie sostenute.
Spesso la perdita del lavoro è motivo di tensioni e talvolta causa la stessa rottura delle relazioni sociali e familiari, conducendo alla solitudine e all’emarginazione. Per questo si vuole che il sostegno economico si coniughi con un percorso di accompagnamento che aiuti le persone in difficoltà a non sentirsi sole nella situazione di bisogno e nella ricerca di soluzioni.
Sciogliendo perplessità in merito, lo stesso vescovo emerito di Milano (card. Tettamanzi) aveva sottolineato come iniziative di questo tipo siano una goccia nel mare delle necessità, ma conservino ugualmente un alto valore simbolico in ragione della loro valenza educativa. L’istituzione del fondo spinge ad interrogarsi sulla realtà e a riflettere sui propri stili di vita.
E così anche il nostro fondo parrocchiale vuole essere una proposta educativa rivolta all’intera comunità chiamata ad aprire gli occhi e il cuore sulle situazioni di difficoltà di chi ci sta accanto. Il riconoscerci tutti uguali di fronte a Dio saprà generare stili di vita orientati alla sobrietà, per vivere concretamente la solidarietà che è il volto sociale della CARITA’ e la via per la GIUSTIZIA.

Concretamente questo progetto coinvolge la comunità parrocchiale in due modi.
Una prima modalità riguarda davvero tutti. A ciascuno è chiesto di attivare una “solidarietà di pianerottolo”, accorgendosi innanzitutto delle situazioni di bisogno (nel proprio condominio, nella propria via, …) e segnalandole al parroco.
Una seconda modalità – certamente più impegnativa – prevede di offrire la propria disponibilità per un aiuto concreto, entrando a far parte del gruppo di volontari che collaborano strettamente con il parroco nel sostegno alle famiglie bisognose. Data la delicatezza delle problematiche, al volontario sono richieste alcune qualità che assicurino agli interventi efficacia e discrezione.

Dal punto di vista economico, il fondo è stato costituito con una somma del bilancio parrocchiale accantonata a tal fine e viene continuamente alimentato da offerte raccolte in occasione dei funerali e da offerte dei parrocchiani specificamente destinate a tale scopo.
A partire dal mese di novembre del 2011 è possibile contribuire a questa iniziativa di solidarietà anche lasciando un’offerta nell’apposita cassetta che è stata collocata in fondo alla nostra chiesa.
Un grazie di cuore a quanti hanno generosamente donato fino ad oggi e a quanti continueranno ad alimentare questa piccola fiammella di speranza, a testimoniare che siamo capaci di riconoscere le situazioni di bisogno a noi vicine, a mettere in gioco qualcosa di noi per dare concretezza a quel "già e non ancora"   che rende visibile, anche se solo parzialmente , la presenza del regno di Dio tra di noi.

 

Materiale a disposizione:

Materiale informativo

Entrate e uscite

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