SANT'ANTONIO DA PADOVA

Qualcuno penserà che parlare di Sant’Antonio da Padova è quasi come portare acqua al mare, tanto è universalmente noto, visitato e pregato. E' fra i santi più conosciuti e invocati.

Nell’immaginario popolare, Antonio è il santo soprattutto dei miracoli sonanti e quasi esagerati (non si dice infatti “Troppa grazia Sant’Antonio” per definire una grazia al di là delle aspettative e della fede del richiedente?). Al di là di questa fama taumaturgica, molti dei devoti non sanno molto di lui. Non sanno che si chiama Antonio da Padova, ma non è di Padova. Era infatti di Lisbona, un vero portoghese. Non sanno che in tanta iconografia Sant’Antonio è mostrato con aspetto delicato, giovanile, dolce, remissivo e paziente, in realtà aveva lineamenti decisi: un fisico che rispecchiava il carattere. Non sanno che nel temperamento Antonio non era dolce e paziente di natura, lo divenne con l’impegno ascetico.  Non tutti sanno che Antonio, l'umile fraticello, fu anche grande predicatore, professore di teologia a Bologna, a Montpellier, e Tolosa; dichiarato Dottore della Chiesa nel 1946.

La vita

L'iconografia

La venerazione al Carmine

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